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Centenario Gaudí: “L’architettura ha un soffio divino che ti fa scoprire l’esistenza di Dio”

5 febbraio 2026 YouTube

“L'architettura di Gaudí ha un soffio divino che ti fa scoprire l'esistenza di Dio.”

— José Manuel Almuzara

José Manuel Almuzara, architetto e principale promotore della beatificazione di Antoni Gaudí, riflette sul genio catalano e sulla sua profonda fede. Ci spiega come l'osservazione della natura e la misericordia abbiano definito l'opera di Gaudí, e rivela i progressi nella sua causa di santità, che potrebbe culminare nel 2026.

L'architetto José Manuel Almuzara, esperto dell'opera e della spiritualità di Antoni Gaudí, ha ricordato l'inizio della sua vocazione gaudiniana 50 anni fa a Barcellona. Mentre era al quinto anno di università, fu invitato a lavorare con Luis Bonet Garí, il che gli permise di conoscere grandi discepoli del maestro, come Isidre Puig Boada. Questa esperienza precoce non solo gli permise di apprendere l'architettura, ma anche di innamorarsi dell'uomo, dell'architetto e, fondamentalmente, del cristiano che si celava dietro le sue opere.

Almuzara ha approfondito il rapporto di Gaudí con la natura, che considerava la sua unica maestra, citando come l'architetto scoprì le sue leggi nei vigneti e nelle montagne di Prades durante la sua infanzia. Questa capacità di stupore e osservazione fu fondamentale, poiché gli insegnò che la natura opera secondo leggi che egli applicò alla sua architettura. Il risultato più evidente è l'interno della Sagrada Familia, concepito come una foresta di pietra, dove le colonne imitano gli alberi per sostenere la struttura. Gaudí si concepì sempre come un collaboratore della creazione fatta da Dio, non come un inventore di forme nuove.

“La Sagrada Familia deve servire a risvegliare dal loro torpore i cuori addormentati, esaltare la fede e dare calore alla carità.”

L'esperto ha insistito sulla necessità di andare oltre l'estetica architettonica e comprendere il simbolismo profondo di Gaudí, concentrandosi sul 'perché e per quale scopo' di ogni elemento. Almuzara ha sottolineato il potere dell'architettura gaudiniana di commuovere spiritualmente, anche i non credenti. Ha ricordato l'atto fondativo della Sagrada Familia, che stabilisce che la basilica deve 'risvegliare dal loro torpore i cuori addormentati, esaltare la fede e dare calore alla carità'. Se l'opera non raggiunge questo fine spirituale, il suo scopo essenziale non verrebbe realizzato.

Riguardo alla causa di beatificazione, Almuzara ha ricordato che l'associazione da lui fondata nel 1992 per promuovere la santità di Gaudí è ora canonica e dipende dall'Arcivescovado di Barcellona, sotto la presidenza del Cardinale Omella. Questo cambiamento ha facilitato la dichiarazione di Gaudí a Venerabile da parte di Papa Francesco nell'aprile 2022, riconoscendo che egli visse le virtù in grado eroico. Almuzara si mostra ottimista, poiché intuisce che la beatificazione potrebbe coincidere con il centenario della morte di Gaudí, il 10 giugno 2026, segnalando che un miracolo è già stato presentato.

“Egli si sentiva sempre un collaboratore della creazione fatta da Dio, non un uomo che inventa nulla, ma che scopre e applica.”

Infine, sono state affrontate le ultime costruzioni della Sagrada Familia, inclusa la prossima inaugurazione della Torre di Gesù Cristo. Almuzara ha rivelato un dettaglio significativo sulla devozione mariana di Gaudí: la costruzione di una piccola cappella dedicata alla Vergine nella parte nord, uno spazio più intimo. Questa cappella, come gli fu trasmesso da Bonet Garí, servirebbe come una 'porta di servizio' per coloro che, sentendosi peccatori, potessero avvicinarsi a Dio attraverso Sua Madre. Questa devozione è coerente con la nota misericordia di Gaudí, che si manifestò in opere come le scuole provvisorie per i figli degli operai.