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Almuzara tra le voci di La Vie sulla Sagrada Família

4 giugno 2026 Francia La Vie

“È impossibile comprendere Gaudí senza la sua fede: possedeva doni eccezionali che mise al servizio di Dio”

— José Manuel Almuzara

La rivista francese La Vie, punto di riferimento della stampa cattolica, dedica il servizio di copertina del suo numero doppio alla Sagrada Família. José Manuel Almuzara figura tra le sue voci principali, accanto al rettore della basilica e alla storica dell'arte Maria Garganté Llanes.

La rivista settimanale francese La Vie, punto di riferimento della stampa cattolica in Francia, ha dedicato il servizio di copertina del suo numero doppio 4214-4215, relativo ai giorni dal 4 all'11 giugno 2026, alla Sagrada Família. Il reportage porta il titolo «La Sagrada Família, opera di fede, in costruzione perpetua» e viene pubblicato in occasione del centenario della morte di Antoni Gaudí e della messa che papa Leo XIV ha celebrato nella basilica il 10 giugno. Nelle sue pagine, José Manuel Almuzara è citato come architetto ed esperto di Gaudí.

Almuzara è una delle voci principali del reportage, insieme alla storica dell'arte Maria Garganté Llanes e al rettore della basilica, Josep Maria Turull. La sua testimonianza sottolinea quella che considera la chiave per comprendere l'architetto: la sua fede. Per Almuzara, la genialità di Gaudí non può essere separata dalla sua vita spirituale, poiché egli consacrò il proprio talento come un'offerta a Dio. Questo sguardo, profondamente cattolico, attraversa tutto il suo contributo al numero di La Vie.

“Gaudí era consapevole delle difficoltà del popolo di fronte all'elevato costo della vita, alla malattia e allo sfruttamento sul lavoro”

L'esperto insiste sul fatto che il tempio non deve essere letto soltanto in chiave artistica o turistica, ma anche nella sua dimensione umana e sociale. Ricorda che Gaudí fu attento alle sofferenze della gente umile del suo tempo. Conosceva da vicino, spiega, le difficoltà del popolo di fronte all'elevato costo della vita, alla malattia e allo sfruttamento sul lavoro. In questo modo, il reportage presenta un credente che mise la propria opera al servizio di Dio e del prossimo.

Il reportage offre inoltre il ritratto di un tempio vivo. La basilica ha accolto quasi 4,9 milioni di visite nel 2025 e raggiunge ormai i 172,5 metri di altezza, dopo il completamento, nel febbraio 2026, della torre di Gesù Cristo. Nella sua cripta si celebrano tre messe al giorno e ogni anno vengono amministrati circa 200 battesimi. Restano ancora da innalzare le quattro torri degli apostoli della facciata della Gloria, e si stima che manchi ancora circa un decennio di lavori architettonici.

“Questo non è né un parco a tema né un museo: l'essenziale è che migliaia di visitatori possano convertirsi o conoscere la vita santa di Gaudí”

Di fronte a chi vede nel tempio un semplice richiamo turistico, Almuzara ne difende il vero significato. La Sagrada Família, sostiene, non è un parco a tema né un museo, ma un luogo in cui migliaia di visitatori possono avvicinarsi alla fede o scoprire la vita santa del suo autore. Questa convinzione si lega all'impegno dello stesso Almuzara per la causa di beatificazione di Gaudí. La sua presenza su La Vie conferma l'interesse che la figura dell'architetto continua a suscitare nella stampa cattolica europea.