Evento Speciale

Il Perù presenta a Cusco «Gaudí, el arquitecto del alma»

30 giugno 2026 Cusco, Perù Ministerio de Relaciones Exteriores del Perú

“Con questo saggio voglio far conoscere, in modo personale e riflessivo, l'uomo, l'architetto e il cristiano Gaudí, invitando il lettore alla riflessione”

— José Manuel Almuzara

La Cancelleria del Perù ha organizzato nel Centro Storico di Cusco la presentazione di «Gaudí, el arquitecto del alma» (Gaudí, l'architetto dell'anima), il saggio di José Manuel Almuzara che approfondisce il Gaudí uomo, architetto e cristiano. L'evento è giunto nell'anno del centenario della morte dell'architetto catalano.

Martedì 30 giugno 2026, alle sei del pomeriggio, il Ministero degli Affari Esteri del Perù, attraverso l'Ufficio Decentrato della Cancelleria a Cusco, ha organizzato la presentazione del libro «Gaudí, el arquitecto del alma», di José Manuel Almuzara. L'evento si è svolto in Limacpampa Grande 565, nel cuore del Centro Storico dell'antica capitale inca. Il manifesto ufficiale presentava Almuzara come architetto, iscritto al COAC-Barcelona ed esperto di Gaudí. L'iniziativa ha riflesso l'interesse della diplomazia peruviana per una figura, Antoni Gaudí, la cui opera trascende frontiere e culture.

Il libro, pubblicato da Roca Editorial nel 2026, raccoglie nelle sue 224 pagine uno sguardo che abbraccia il Gaudí uomo, architetto e cristiano. Almuzara non si limita a descrivere l'opera del genio catalano, ma cerca di avvicinare il lettore alla profondità spirituale che la sorreggeva. Con un tono personale e riflessivo, l'autore invita a contemplare come la fede cattolica di Gaudí abbia impregnato ognuna delle sue creazioni. Il saggio diventa così una porta d'accesso all'anima dell'architetto della Sagrada Família.

“Ho imparato a guardare per imparare a vivere, ad avere capacità di stupore”

La presentazione a Cusco si è inserita nel soggiorno di Almuzara in Perù come Ambasciatore del Santuario di Nostra Signora di Vidawasi, nella Valle Sacra. La visita ha inoltre coinciso con l'anno del centenario della morte di Antoni Gaudí, una ricorrenza che conferisce un rilievo speciale a questa presentazione. Che sia proprio il Perù, terra di profonde radici cattoliche, ad accogliere questo evento sottolinea la portata universale dell'eredità gaudiniana. In questo contesto, Almuzara ha avvicinato il pubblico peruviano al saggio con cui intende far conoscere l'uomo, l'architetto e il cristiano che fu Gaudí.

Alcuni giorni prima, il 26 giugno, Almuzara aveva partecipato alla festa della Vergine di Vidawasi, celebrata a Urubamba, dove ha condiviso la sua visione sulla vocazione al servizio. La sua tournée peruviana ha incluso anche interviste in diversi media nazionali, che hanno dato eco alla sua opera divulgativa. A Urubamba, l'architetto ha riassunto con semplicità lo spirito che guida il suo lavoro e la sua fede, ponendo l'amore per la natura e il servizio a Dio al centro del suo messaggio.

“Potrò dare la mia pennellata di Gaudí qua e là; e soprattutto questo amore per la natura, l'essere strumenti e mettere ciascuno dei doni al servizio di Lui”

Con quella stessa attitudine di stupore Almuzara affronta la diffusione della figura di Gaudí, nella cui opera la bellezza e la fede si tengono per mano. Il suo passaggio a Cusco lascia il sedimento di un messaggio sereno: quello di un uomo che ha imparato a contemplare il creato per comprendere meglio la vita. La presentazione di «Gaudí, el arquitecto del alma» nel cuore delle Ande conferma che l'eredità del maestro catalano continua a gettare ponti tra culture e continenti. Così, lo sguardo di Gaudí trova nuovi lettori là dove la fede e la bellezza continuano a camminare insieme.