Intervista: Almuzara presenta il suo libro “Gaudí, l’architetto dell’anima”
“Un libro che aspira a essere molto più di una biografia: è un avvicinamento quasi mistico tra l'architetto dell'anima e le anime di coloro che egli continua a ispirare.”
Il Faro de Melilla intervista José Manuel Almuzara, autore di "Gaudí, l'architetto dell'anima". Lo scrittore spiega come la vita e l'opera del genio catalano siano un cammino di fede e trasformazione che continua ad attrarre moltitudini.
Il saggio approfondisce la coerenza tra la pietà personale di Gaudí e il suo lascito artistico.
Il quotidiano El Faro de Melilla ha pubblicato un'intervista con José Manuel Almuzara, esperto dell'opera di Antoni Gaudí e autore del recente saggio “Gaudí, l'architetto dell'anima”. Almuzara sottolinea che il libro non è una biografia, ma un testo in prosa dedicato ad analizzare e interpretare il pensiero di Gaudí. L'obiettivo è mostrare come la sua vita e la sua opera abbiano toccato e trasformato l'anima di innumerevoli persone nel corso del tempo. L'autore, profondo conoscitore della sua figura, rivolge lo sguardo al presente, a coloro che ancora oggi rimangono affascinati dall'architetto.
Almuzara descrive il libro come un “viaggio attraverso l'impronta trasformatrice” che Gaudí ha lasciato nel mondo, un'esperienza che egli stesso ha vissuto in prima persona. L'autore enfatizza la fusione totale tra la vita e l'opera dell'architetto, sottolineando che Gaudí fu coerente con i suoi pensieri personali, sociali, culturali e religiosi. Si sentì uno strumento e un collaboratore nella creazione divina, mettendo in pratica i doni ricevuti.
“La vita è amore e l'amore è sacrificio. Il sacrificio è l'unica cosa realmente fruttuosa.”
Gaudí praticava intensamente le virtù e la vita di pietà, considerando l'esistenza come una “battaglia” che richiede forza, sostenuta dalla coltivazione spirituale e dalle pratiche religiose. Essendo consapevole di questa realtà, frequentava i sacramenti, aveva una direzione spirituale, recitava il rosario e si sottoponeva a severe penitenze. Questa crescita esteriore (esperienza professionale) e interiore (relazione personale con Dio) impresse nelle sue opere un carattere speciale, unendo architettura e simbolismo, arte e fede.
Il fascino esercitato da Gaudí è universale, attraendo ogni tipo di persona, razza e religione, e conducendole alla Bellezza, che egli definiva come “splendore della Verità, e poiché l'arte è Bellezza, senza Verità non c'è arte”. Come esempio dell'impatto trasformatore, Almuzara cita una lettera del 1998 di un dirigente sudcoreano che, dopo aver visitato la Sagrada Familia, si sentì costretto a chinare il capo davanti alla sua solennità e si convinse “dell'esistenza di Dio”.
“Attraverso le opere di Gaudí, e il tocco divino che possiedono, mi sono convinto dell'esistenza di Dio.”
Una professionista della letteratura, commentando il libro, ha sottolineato che Almuzara affronta persino il “processo di santificazione” di Gaudí, costruendo un racconto coerente e fedele. La lettura aiuta ad approfondire la relazione tra bellezza, interiorità e significato, comprendendo l'opera non solo come risultato ma come cammino. Il libro è raccomandato a tutti coloro che, con capacità di stupore, desiderano scoprire la bellezza, l'essenziale e ciò che vale la pena attraverso l'architetto dell'anima.