Evento Speciale

Papa Leone XIV benedice la torre di Gesù Cristo nel centenario di Gaudí

10 giugno 2026 Barcellona, Spagna Vatican News / TVE In Evidenza

“In questo anno del centenario della morte di Gaudí, tra una moltitudine di eventi, pubblicazioni e mostre, spicca la visita di papa Leone XIV per inaugurare e benedire la torre dedicata a Gesù Cristo; ancora una volta colgo l'occasione per ricordare l'Atto della prima pietra, del 19 marzo 1882, in cui si descrive chiaramente il fine per il quale viene costruita, al di là delle cifre, dei visitatori, delle dimensioni”

— José Manuel Almuzara

Papa Leone XIV ha celebrato nella Sagrada Família la messa del centenario della morte di Antoni Gaudí, ha benedetto la nuova torre di Gesù Cristo e ha pregato inginocchiato dinanzi alla tomba dell'architetto. José Manuel Almuzara ha vissuto quella giornata come una tappa fondamentale della causa di beatificazione che promuove da oltre trent'anni.

Il 10 giugno 2026, nel centenario esatto della morte di Antoni Gaudí, la basilica della Sagrada Família di Barcellona ha accolto una giornata destinata a rimanere nella memoria della Chiesa. In quello stesso giorno del 1926 l'architetto morì dopo essere stato investito da un tram mentre si recava a pregare, una fine che riassume la vita di un uomo dedito alla sua fede e alla sua opera. Cento anni dopo, papa Leone XIV ha presieduto la messa del centenario nel tempio che Gaudí concepì come una preghiera innalzata in pietra. La celebrazione è stata trasmessa in diretta da TVE.

Il momento culminante della visita è stato la benedizione della torre di Gesù Cristo, completata nel febbraio 2026. Con i suoi 172,5 metri d'altezza, questa torre innalza la Sagrada Família fino a farne la chiesa più alta del mondo. Il Santo Padre si è inginocchiato dinanzi alla tomba di Gaudí, nella cripta del tempio, e ha acceso una candela in sua memoria. È stato un gesto semplice e profondo che ha unito il successore di Pietro all'architetto che dedicò gli ultimi decenni della sua vita a questo progetto.

“Fu una persona innamorata del suo lavoro e dell'Onnipotente”

José Manuel Almuzara ha seguito la giornata con commozione e la descrive come una tappa storica della causa che promuove da oltre tre decenni. Nel 1992 cofondò l'Associazione per la Beatificazione di Antoni Gaudí, che presiedette fino al 2023; oggi la causa è affidata all'Associazione Canonica di Procanonizzazione, dell'Arcidiocesi di Barcellona. Il cammino ha compiuto passi decisivi: papa Francesco dichiarò Venerabile Gaudí il 14 aprile 2025 e una commissione del Vaticano sta attualmente studiando un possibile miracolo che potrebbe condurlo alla beatificazione. Per quanti hanno accompagnato questa causa, la presenza del Papa nella Sagrada Família rappresenta uno slancio singolare al riconoscimento della santità dell'architetto.

La visita ha invitato anche a guardare il senso profondo dell'opera. Gaudí volle che la torre di Gesù Cristo non superasse l'altezza della montagna di Montjuïc, di 177,7 metri, perché riteneva che un'opera umana non dovesse oltrepassare la creazione di Dio. Sul pinnacolo figura l'iscrizione latina «Tu solus Sanctus, Tu solus Dominus, Tu solus Altissimus» —solo Tu sei Santo, solo Tu il Signore, solo Tu l'Altissimo—. Nella stessa chiave, Almuzara ricorda l'Atto della prima pietra del tempio, firmato il 19 marzo 1882, in cui fu messo per iscritto il vero fine per il quale si erige la Sagrada Família.

“Desti dalla loro tiepidezza i cuori assopiti. Esalti la fede. Dia calore alla carità”

Quel documento fondativo chiedeva che il tempio destasse i cuori assopiti, esaltasse la fede e desse calore alla carità, un auspicio che oggi, con il Papa in preghiera dinanzi alla sua tomba, acquista piena attualità. Per Almuzara, al di là delle cifre, dei visitatori e delle dimensioni, è questo il messaggio che la Sagrada Família continua a proclamare cento anni dopo la morte del suo autore. La scena di Leone XIV inginocchiato dinanzi a Gaudí e in atto di benedire la torre di Gesù Cristo racchiude il legame tra la fede e la bellezza che l'architetto volle offrire a Dio. In un anno di eventi, pubblicazioni e mostre, la giornata del centenario ricorda che la più grande opera di Gaudí fu, prima di tutto, un atto d'amore verso l'Onnipotente.


📰 Artículo original: https://www.vaticannews.va/es/papa/news/2026-06/papa-leon-xi…

📄 Scarica il saggio di José Manuel Almuzara «Arquitecto de Dios y del alma» (PDF, in spagnolo)