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Intervista Radio

Almuzara torna a Radio María Chile: «L’architettura può essere una via verso Dio?»

📅 23 luglio 2026📍 Santiago del Cile, Cile🎬 Radio María Chile
Almuzara torna a Radio María Chile: «L’architettura può essere una via verso Dio?»

José Manuel Almuzara è tornato a partecipare a «Contigo en Casa», il programma di Radio María Chile, in una puntata costruita attorno a una domanda di fondo: se l’architettura possa essere una via verso Dio. La conversazione, diffusa il 23 luglio 2026, ha ruotato attorno alla santità, alla vocazione e al mestiere di costruire nella vita di Antoni Gaudí. È la seconda intervista che l’emittente cattolica cilena gli dedica nel giro di pochi giorni.

Radio María Chile ha riportato ai suoi microfoni José Manuel Almuzara il 23 luglio 2026, all’interno del programma «Contigo en Casa». L’architetto barcellonese, cofondatore nel 1992 dell’Associazione pro Beatificazione di Antoni Gaudí e autore di «Gaudí, el arquitecto del alma» (Roca Editorial, 2026), ha così accolto un secondo invito dell’emittente, distinto dall’intervista trasmessa dalla stessa radio il 17 luglio. L’insistenza della radio cattolica cilena risponde all’interesse lasciato dal suo recente viaggio nel Paese, e la puntata è partita da una domanda tanto semplice quanto esigente: l’architettura può essere una via verso Dio?

La risposta di Almuzara passa per la biografia dello stesso Gaudí, in cui mestiere e fede sono diventati inseparabili. L’architetto catalano intese il proprio lavoro come un’offerta e concepì la Sagrada Família come una preghiera innalzata in pietra, alla quale dedicò gli ultimi decenni della sua vita. Per questo la conversazione si è soffermata sulla vocazione intesa come chiamata: non una carriera professionale che si sceglie, ma un compito ricevuto e restituito a Dio. Vista così, l’architettura smette di essere soltanto tecnica e diventa un linguaggio capace di condurre al Creatore chi la contempla.

L’altro asse del programma è stato la santità, presentata non come un’eccezione riservata a pochi, ma come una strada che si apre nella vita ordinaria e nel lavoro ben fatto. Gaudí morì il 10 giugno 1926, investito da un tram mentre si recava a pregare, e quel dettaglio finale riassume un’esistenza ordinata alla fede. Almuzara sostiene da decenni che il suo esempio interpella architetti, artisti e lavoratori di ogni mestiere, perché mostra che la santità non chiede di abbandonare la propria professione, ma di viverla come servizio. In un Paese che conserva a Rancagua l’unica cappella progettata da Gaudí in America, quel messaggio ha trovato un’eco particolare.

La trasmissione arriva in un momento decisivo per la causa di beatificazione dell’architetto. Papa Francesco lo ha dichiarato Venerabile il 14 aprile 2025 e il riconoscimento di un miracolo sarebbe il passo che aprirebbe la sua beatificazione, un cammino che Almuzara accompagna dal 1992. Che un’emittente cattolica dall’altra parte dell’Atlantico dedichi due programmi consecutivi a Gaudí mostra fino a che punto la sua figura abbia smesso di essere una questione barcellonese per diventare patrimonio spirituale condiviso. Nell’anno del centenario della sua morte, la domanda che ha dato il titolo alla puntata resta la migliore sintesi della sua eredità.