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Il Vaticano esamina il presunto miracolo di Gaudí: la causa entra nella sua fase decisiva

📅 3 settembre 2026📍 Roma, Italia🎬 Diari de Tarragona★ In evidenza
Il Vaticano esamina il presunto miracolo di Gaudí: la causa entra nella sua fase decisiva

Il Diari de Tarragona, giornale di Tarragona (Spagna), ha riferito il 3 settembre 2026 che il Vaticano avrebbe esaminato il giorno seguente, in una riunione decisiva, il presunto miracolo attribuito a Gaudí: la guarigione di un bambino olandese affetto da una grave cardiopatia congenita. Per José Manuel Almuzara, che da 34 anni lavora per la beatificazione, è una notizia «piena di speranza, gioiosa».

Il 3 settembre 2026 il Diari de Tarragona ha pubblicato un articolo dal titolo «Il Vaticano esamina questo venerdì il miracolo di Gaudí: riunione decisiva». Secondo il giornale, il giorno seguente, venerdì 4 settembre, si teneva a Roma un'importante riunione per far avanzare la causa di beatificazione dell'architetto della Sagrada Família. L'articolo cita il cardinale Marcello Semeraro, prefetto del Dicastero delle Cause dei Santi, l'organismo della Santa Sede che studia le cause di beatificazione e di canonizzazione. Al centro della riunione c'era il presunto miracolo attribuito all'intercessione di Gaudí, il requisito che la Chiesa chiede per compiere il passo verso la beatificazione.

Il caso è la guarigione di un bambino olandese di cinque anni che soffriva di tetralogia di Fallot, una grave cardiopatia congenita. Sua madre è di Mont-roig e, secondo l'articolo, i genitori del piccolo hanno pregato Gaudí. La notizia è apparsa nella sezione di Reus del giornale, nella terra in cui l'architetto trascorse l'infanzia, e questo conferisce al caso una vicinanza particolare per i lettori della zona di Tarragona. Perché la Chiesa riconosca una guarigione come miracolo, la medicina deve prima certificare che non ha una spiegazione naturale; poi occorre valutarne il legame con l'intercessione invocata. La causa affronta ora questo doppio esame, medico e teologico.

L'articolo illustra i passi che restano. Anzitutto due medici devono stabilire che la guarigione non ha una spiegazione scientifica. Se concordano, il fascicolo passa alla Consulta medica del Dicastero; poi tocca ai teologi pronunciarsi, e l'ultima parola spetta al Papa, che firma. La causa dispone di un'ampia documentazione: l'ex giudice delegato del processo, Blanquet, ha presentato nel giugno del 2025 un sommario di oltre 500 pagine. La riunione del 4 settembre apriva così la fase decisiva della causa. A oggi l'esito di quell'esame non è stato reso pubblico.

Almuzara ha diffuso la notizia con parole che riassumono il senso di tutto il suo lavoro: «Condivido con voi una notizia piena di speranza, gioiosa, per la quale lavoriamo da 34 anni: Gaudí beato, scopo dell'Associazione pro Beatificazione di Antoni Gaudí che presiedo dal 10 giugno 1992». Papa Francesco ha dichiarato Gaudí Venerabile il 14 aprile 2025, riconoscendo l'eroicità delle sue virtù, e da allora la beatificazione dipende dal riconoscimento di un miracolo. Nell'anno del centenario della morte dell'architetto, l'esame del caso olandese avvicina l'associazione alla meta per cui è nata e porta la causa alla sua tappa più decisiva.